martedì 21 febbraio 2006

Il mio Angelo ha colpito ancora

Mi sono beccato un cazziatone serio per colpa di un cliente, una della persone più spregevoli e odiose che abbia mai conosciuto. La giornata s'è guastata proprio prima di pranzo perchè mi ha chiamato per fissare un appuntamento, e la mia faccia ha cambiato espressione quando è arrivato.
Stavamo lavorando alla cover di un DVD quando ha detto che un altro lavoro non dovevamo più farlo perchè ormai non gli serviva più (la consegna era domani), lo ha sentito il nano di merda e s'è incazzato con me perchè non gliel'ho fatto prima, e voleva pure sapere perchè! Gli ho risposto molto seccato ma sono riuscito solo a dirgli "Di certo non ho giocato!".
Da quel momento in poi sono diventato una bestia e ho iniziato a fare l'odioso ancora di più rispondendo male al tizio in questione, cosa che stona parecchio con il suo modo di fare da grande amico (falso di merda) che ha con tutti.
Quando il bastardo è andato via ho raccontato tutto al coordinatore, ma visto che urlavo lo avranno sentito anche gli altri e forse anche la Famiglia Cuore (anzi, lo spero proprio). Subito dopo ho notato uno strano addolcimento da parte del nano nei miei confronti, mi ha pure passato una chiamata portandomi il telefono direttamente all'orecchio! Ho pensato "Ok, s'è pentito del cazziatone che mi ha fatto davanti al cliente" ma ho continuato ugualmente a guardarlo imbestialito.
Un'ora dopo il fattaccio il coordinatore mi passa un lavoro, e mentre andava via con aria fiera mi fa "Comunque poi gli ho parlato. Gli ho detto che non doveva prendersela con te perchè la consegna era domani e noi due ci eravamo messi d'accordo per stampare il lavoro stasera!". Ovviamente non è assolutamente vero, e il fatto che si sia invantato stà cazzata per difendermi m'ha fatto veramente piacere.

E da quel momento me ne sono sbattuto di tutto, siamo usciti a fumare una sigaretta e abbiamo mangiato un Kinder Bueno...alla faccia degli stronzi!

domenica 19 febbraio 2006

Disperato tentativo...

...di abbordare una cameriera!!! Avrebbe dovuto darmela almeno per premiare la genialità e l'originalità...

venerdì 17 febbraio 2006

Lavoro, lavoro, lavoro

Ce n'è un casino in questi giorni, e per giunta siamo intralciati dai tecnici che da due giorni lavorano sulla stampante per sostituire un pezzo.
Ieri praticamente ho mandato file in stampa per tutta la giornata e ho potuto stampare solo dopo le sette, quando tutti sono andati a casa per lavarsi, cambiarsi e farsi belli per la cena di lavoro, mentre io e il mio omonimo siamo rimasti in ufficio come due idioti.
Ok, non c'è stato imposto da nessuno, ma sinceramente non me la sentivo di andarmene a casa per un'ora con tutto il casino che avevo da fare. Pensavo a come sarebbe andata oggi, tutti in fila a sgomitare per chi avrebbe dovuto stampare per primo. Invece stamattina avevo ben poco da fare, ma nel pomeriggio c'è è stato di nuovo il caos.
Tra ieri e oggi sono veramente distrutto, ieri sera non mi sono neanche divertito tanto proprio perchè ero troppo stanco, avevo un principio di raffreddore e mi sentivo strano perchè insieme al mio omonimo ero l'unico vestito di merda!
Anche stasera sarei potuto rimanere, il da fare c'era eccome, ma sono troppo esaurito mentalmente e fisicamente. Tra l'altro ho dormito poco (e come un idiota sono ancora davanti al monitor alle 0,22) perchè ieri notte sono andato a letto poco prima dell'una e mezza, ma un'ora dopo ero ancora sveglio a pensare e ripensare, il cervello non ne voleva sapere di staccarsi!

Avrei altro da aggiungere, ma meglio andare a dormire piuttosto che continuare a scrivere puttanate.

Ma vaff..

..la stronza non doveva dirci assolutamente nulla! Era un semplice cena tra colleghi con l'aggiunta della titolare, il tutto fatto (ragionandoci col senno di poi) per cercare di riportare la situazione alla normalità, dopo la sua assenza per due mesi di vacanza e i due licenziamenti fatti nella sua prima settimana di lavoro. Il guaio è che in ogni cosa che fa, anche la migliore, noi ci vediamo sempre qualcosa di male.

Perchè è così che ci ha abituati.

lunedì 13 febbraio 2006

Gatta ci cova

Se il tuo capo invita te e i tuoi colleghi ad una cena di lavoro c'è sicuramente sotto qualcosa. Soprattutto se si considera che è la prima volta che accade, che non ha mai dato comunicazioni a tutti insieme (ma solo a coppie di due e di nascosto) e che ha già fatto fuori chi doveva fare fuori. Se poi non vuole neanche i partner dei suoi dipendenti la faccenda puzza ancora di più!
Che cazzo vuole? Che cazzo deve dirci da non poterlo fare in ufficio? Perchè cazzo non se ne torna in Australia dal suo ragazzo?

Ma soprattutto: chi cazzo pagherà la cena?!?!

venerdì 10 febbraio 2006

Confermato!

Madonna andrà in tour la prossima estate! L'ho saputo stamattina leggendo un'e-mail che mi ha mandato Daniela. Inutile dire che non farò la stessa cazzata di due anni fa, quando non ho praticamente alzato un dito per andarla a vedere al Re Invention Tour. Ok, non ha fatto date italiane ma spendendo un pò di più sarei potuto andare benissimo a Parigi per vederla. Cosa che farò quest'anno se non dovesse fare tappa in Italia. Poi nel pomeriggio Daniela mi ha chiamato per dirmi che aveva appena visto il video di Sorry e per dirmi le stesse identiche cose che ho pansato anch'io: stavolta la rivedremo dal vivo, dovessimo seguirla fino a Tokio!

Coerenza

Ho imparato sulla mia pelle il significato di questa parola. Significa iniziare un nuovo periodo, fatto di lavoro, tranquillità, ironia e sarcasmo. Avevo iniziato così la settimana e nonostante le solite paranoie sono riuscito a concluderla nello stesso modo.
Mi sono sentito come spalmato di olio...tutto mi è scivolato di dosso!! Spero di riuscire a mantenere questa calma fino al fatidico giorno in cui chiuderò questo capitolo della mia vita.

E mi sembra incredibile di essere riuscito a rimanere calmo anche ieri, quando ho passato un'intera giornata in ufficio per colpa di un grosso lavoro. Praticamente siamo rimasti tutti li dalle 08,30 alle 22,30 per finire il materiale che serviva stamattina per un convegno: libretti, inviti, schede e depliant, badge e segnaposti. Ordine arrivato in mattinata, tutto confezionato in serata con ultimi ritocchi stamattina, una specie di record per noi. La mitica Xerox iGEN3 non si è fermata un solo secondo, ha stampato per 14 ore consecutive!
Quando sono tornato a casa ero ditrutto, schiena e gambe a pezzi, occhi infiammati e orecchie che fischiavano. Mia madre ha iniziato a lamentarsi ma non avevo proprio voglia di polemiche e sono andato a letto. Non che avesse torto, mi ha solo chiesto se questo straordinario mi verrà pagato come mi vengono tolte le giornate in cui non ci vado (conoscendo la risposta negativa), ma ero esaurito mentalmente e fisicamente e non mi andava di toccare certi argomenti. Così come non mi va di pensarli adesso.

E da stasera diamo inizio al weekend.

lunedì 6 febbraio 2006

NON CI CREDO!!!

Madonna in tour: forse a Roma?

Ecco un breve articolo pubblicato sul Giornale di oggi, Lunedì 6 Febbraio, che aggiunge alle speculazioni sulle date statunitensi del prossimo Tour alcune voci non confermate riguardanti una possibile data italiana. Prendiamola per quello che è, in attesa di notizie ufficiali.

"Si fanno sempre più insistenti le voci di un concerto italiano di Madonna in estate. L'artista dovrebbe pubblicare a giorni i dettagli del suo tour mondiale, che dovrebbe portarla in Europa a fine luglio dopo ben 5 concerti consecutivi allo Shea Stadium di New York dove suonarono i Beatles nel 1965.
Secondo quanto si dice, Madonna potrebbe esibirsi al Telecomcerto che solitamente si tiene nell'area del Colosseo di Roma."

Fonte: www.madonnatribe.com

The reason

Oggi ho saputo perchè volevano licenziarmi. Basta veramente poco per far cantare i miei colleghi, e nonostante siamo praticamente tutti maschi, il livello di pettegolezzo supera quello di una parruccheria!

In pratica la vecchia bagascia voleva sbattermi fuori perchè "Ogni volta che gli dico di fare qualcosa non la fa mai". Inutile dire che non so minimamente a cosa si riferisca, dato che le uniche cose che mi dice di fare riguardano il lavoro e, ovviamente, le faccio. Altra cosa che mi riguarda, a quanto pare hanno notato che ultimamente lavoro tanto e al massimo per il mese prossimo mi daranno l'aumento, forse quanto scritto in busta paga. Fortunatamente anche il collega in questione mi ha difeso dicendo che ho sempre lavorato tanto, non solo ultimamente, e che fare più di quello che faccio è quasi impossibile!

Ormai comunque possono promettermi la luna, non me ne fotte un cazzo, ho preso la mia decisione e sono fermamente convinto di quello che farò. Soprattutto dopo che oggi è stato sbattuto fuori anche il ragioniere! Due licenziati i due giorni lavorativi, forse dovrei avvertire quelli del Guinnes dei Primati. L'unica cosa che mi dispiace è lasciare un lavoro che adoro e i miei colleghi, che ultimamente si sono comportati da veri amici con me.
Proprio oggi ho visto Max incazzato, ho fatto un pò lo scemo per farlo ridere e gli ho detto di fare come me, che da venerdì pomeriggio sono praticamente raggiante! Lui mi ha detto che se n'era già accorto e mi ha detto che secondo lui nascondo qualcosa. Io gli ho detto di no, ma non è idiota e credo che abbia capito che ho intenzione di andarmene.

E proprio stasera mi ha chiamato Daniela, mi ha detto che ha parlato con i proprietari dell'appartamento incriminato e le hanno detto che si libererà a fine Aprile, ma dato che è abitato da più di dieci anni hanno bisogno di un paio di mesi per rimetterlo in tiro. Il che significa che sarà pronto a fine Giugno. Lì per lì mi sono un pò demoralizzato, ma in fondo se è vero che mi daranno l'aumento stare un paio di mesi in più significa mettere da parte qualche euro in più.

Devo solo avere pazienza.

Oops!

Ho riletto quello che ho scritto poco fa e mi sono accorto di aver saltato un passaggio molto importante: ho improvvisamente deciso di partire!

In pratica venerdì la troia ha buttato fuori Elena nel peggiore dei modi a metà mattina, urlando e dicendole che doveva andarsene praticamente davanti a noi e a parecchi clienti. In pausa pranzo lei e quella bagascia di sua madre sono salite a casa per pranzare ed è arrivata in ufficio la madre di Elena piangendo disperata, dicendo al senzapalle che il lavoro per sua figlia era tutto, che l'anno buttata fuori dopo sette anni senza motivo, sapendo pure la delicata situazione familiare. Una scena straziante che le due troie si sono accuratamente perse restandosene barricate in casa nonostante il senzapalle le avesse chiamate. Sono uscito dall'ufficio incazzato come una bestia, ho chiamato mia madre per strada e le ho raccontato tutto dicendole che voglio andarmene al più presto, che non voglio farmi il culo per anni per poi farmi sbattere fuori solo perchè la troia ha le sue cose! Mia madre ha cercato di calmarmi e mi ha chiesto dov'ero, dato che urlavo frasi compromettenti con tanto di nomi e cognomi e augurando ogni male ai suddetti!!!
Non ho pranzato, sono entrato al bar ma l'unica cosa che sono riuscito a mandare giù è stato un bicchiere d'acqua con una bustina di zucchero. Con tutte le sigarette fumate, la rabbia e il digiuno il bruciore di stomaco era inevitabile.
Sono tornato in ufficio e ho provato a lavorare ma non ci sono riuscito, sono scappato di nuovo fuori e ho chiamato Daniela per dirle tutto e chiederle della casa. E' stata un tesoro perchè mi ha fatto calmare e mi ha detto che per la fine di Aprile si libera l'appartamento accanto al suo ma se non va bene può sempre cercarne un altro. Poi mi ha detto che se voglio posso andarci anche prima e sistemarmi da loro momentaneamente per poi cambiare casa insieme.
Per quanto riguarda il lavoro mi ha detto che entro un mese qualcosa la trovo sicuramente, poi ovvio che il lavoro della mia vita non lo troverò subito, ma l'importante è iniziare (ed essere in loco, aggiungo io).

La giornata è terminata più serenamente, a casa ho raccontato tutto a mia madre, ieri e oggi abbiamo parlottato e anche lei adesso sembra più rassegnata all'idea della mia partenza.
Io ormai ne sono pienamente convinto.

Domenica...

...all'insegna del relax a casa e del fancazzismo con Andrea.
Siamo usciti verso le 19, praticamente prestissimo e assolutamente senza meta, unico scopo: bere per dimenticare!
Prima tappa: Vini d'Oro, chiuso!
Seconda tappa: Tantillo, ovviamente aperto. Lui: bottiglia di Nero d'Avola, io: Tequieros aromatizzata al limone (così imparo a non leggere le etichette!) e paccone di patatine.
Terza tappa: posteggio per scolarci il tutto e parlare in pace.
Quarta tappa: pisciatone in strada appartata con gente a destra e a sinistra che sbirciava.
Quinta tappa: cena. Optiamo per un Kebap al solito posto. Peccato che al posto del solito piattino ci abbiamo portato un piatto enorme con successiva inculata alla cassa. Durante la cena abbiamo parlato ovviamente della mia partenza, mi ha detto tutto quello che volevo sentirmi dire e di questo gliene sono grato, compreso il fatto che gli mancherà avere me come punto di riferimento, soprattutto adesso che Amanda è in Germania.
Sesta tappa: doveva essere il cinema (per vedere Fragile) ma visto il salasso in panineria abbiamo optato dopo ore di trattative per una partita a stecca. Devo ammettere di essere migliorato, ma devo imparare ancora tanto...veramente tanto!
Il punteggio finale lo ha stabilito Andrea, e l'anomalo risultato è quello illustrato dalla foto!
La serata si è conclusa nel fancazzismo più infantile, con numerose citofonate a palazzi interi e multe tolte dai cruscotti delle auto!

Cazzo se mi mancherà...

mercoledì 1 febbraio 2006

Ironic

E' pazzesco come certe volte si fa una buona azione con tutte le migliori intenzioni e si finisca per fare la cazzata del secolo! No, stavolta non sono stato io a farla (strano!), ma è stata fatta a me, per carità, con tutti i migliori intenti, ma stavolta forse era meglio non ricevere l'aiuto di nessuno. Mi spiego meglio.

Domenica è tornata il mio capo dopo due mesi di vacanza in Australia (poverina!), ho detto ai miei colleghi che le davo una settimana di tempo per tornare a rompere i coglioni come ai vecchi tempi, ma mi sono rivelato troppo ottimista. Infatti tutto ieri e oggi è stato un continuo susseguirsi di colloqui tra la Sacra Famiglia e il mio collega, coordinatore della ditta. Ho capito subito che qualcosa non andava e indagando, chiedendo e ficcando il naso come al solito sono venuto a sapere che la dolce figlioletta vuole far saltare la testa del ragioniere dell'amministrazione, assunto dopo la sua partenza, perchè non le piace. Suo padre le ha detto che lo ha visto per appena un giorno, che lei è stata due mesi in vacanza e che non può pretendere di stravolgere di nuovo tutto dopo 24 ore. L'altra notizia che ho saputo è che la moglie ha intenzione di licenziare una mia collega, il ragazzo delle consegne e il sottoscritto, perchè ritiene che hanno troppi dipendenti e di conseguenza troppe spese. E qui nasce il tutto! Infatti non appena ha sentito il mio nome, il coordinatore ha detto che a me non devono toccarmi e ha chiuso l'argomento!
Lì per lì, davanti al mio cornetto e caffè macchiato, la cosa mi ha fatto piacere, tanto piacere! Ma non appena ho messo piede fuori dal bar dove ho saputo tutto, ho detto al mio informatore che tutto sommato non sarebbe stato male se mi avessero licenziato. In fondo è quello che voglio fare da mesi! Improvvisamente durante tutta la giornata sono ricomparsi i segni, quelle strane coincidenze che gira e rigira ti fanno ripensare alla tua situazione, sottoforma di scritte sui muri, frasi di canzoni e...sms! Infatti alle tre del pomeriggio, dopo mesi di silenzio sull'argomento, mi arriva un sms di Daniela dove mi diceva che per la fine di Aprile si libera l'appartamento accanto al suo e mi chiedeva se ho ancora intenzione di partire. A quel punto le ho raccontato tutto e le ho detto che non mi va molto a genio lavorare in un posto dove so che non sono visto di buon occhio (e Dio solo sa perchè!) e che le avrei fatto sapere al più presto notizie certe.

E così rieccomi davanti il monitor di casa mia a spedire curriculum a ditte di Roma, con una confusione in testa assurda e la voglia di lasciare tutto immediatamente per non pensare troppo. Ovviamente in ufficio ho fatto finta di non sapere nulla, e così per tutta la giornata ho avuto una voglia pazzesca di abbracciare il mio Angelo Custode, ma anche di dirgli "La prossima volta, ti prego, fatti i cazzi tuoi!!!"