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I took a trip, it set me free. Forgave myself for being me.

Dear God, how could I trust anyone after years of disappointment and betrayal? How could I not want to run away again and again? Escape.  I will never be what society expects me to be. I've seen too much. I cannot turn back.  I have been kidnapped, tortured, humiliated and abused. In the end I still have hope. I still believe in the goodness of humans. Thank god for nature. For the angels that surround me. For the spirit of my mother who is always protecting me. From now on, I'm Madame X. And Madame X loves to dance. Because you can't hit a moving target.
Quando non riesci più a cogliere la bellezza del quadro che hai sempre amato, é inutile continuare a fissarlo cercando di ricordare cosa ti piacesse di lui. Staccalo dal muro e nascondilo, di bello rimarrà almeno il ricordo. Altrimenti corri il rischio di rimanere a fissare quel quadro e di arrivare ad odiarlo per il resto della tua vita.

Une année sans toi

Si era svegliato come tutte le mattine prima del suono della sveglia. La stanza era fredda come le sue lenzuola, eccetto per quel poco spazio che riusciva ad occupare e riscaldare in un letto così grande.  Si alzò e accarezzandosi le braccia si avvicinò alla finestra tirando le tende. Il palazzo bianco di fronte rifletteva la luce grigia di quella mattina di fine maggio. Si ricordò che in un altro posto, in un altro tempo, a maggio c'era il sole. Si voltò a destra per vedere la sua visuale preferita da quell'altezza. L'insegna del Folies Bergère .  Pensò per un attimo alla belle époque , a come doveva essere la music hall nel suo massimo splendore, alle persone che in quel periodo avevano avuto l'occasione di affacciarsi dalla stessa finestra.  Cercando di scacciare la malinconia, e sempre accarezzandosi le braccia nel vano tentativo di scaldarle, andò in cucina a prepare il caffè. Un tempo c'era qualcun altro a prepararlo per lui e questo secondo pensiero g...

Something is ending...

...and something begins.

1 Dicembre 2010

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Quando si è piccoli si aspetta questo periodo per almeno otto mesi su dodici. Al pari del proprio compleanno o delle vacanze estive. Si ama il Natale per tanti motivi. Primo tra tutti i regali. Ma a giocare un ruolo importantissimo sono le sensazioni del periodo che caratterizza questa festività, e le conosciamo più o meno tutti: il verde rassicurante degli alberi di Natale, il calore del rosso e dell'oro delle decorazioni, le rilassanti luci delle candele e il calore del fuoco di un camino, che anche se non lo si possiede, il nostro cervello è come se lo materializzasse in un punto qualsiasi della nostra casa. In una parola credo che la sensazione che il Natale ci trasmettesse da piccoli sia “rassicurante”, come se per tre settimane/un mese tutto andasse bene, a casa nostra e nel mondo. Crescendo si sa, svanisce la magia e si inizia a detestare il Natale, vuoi per i raptus di follia degli acquisti dell'ultimo minuto, vuoi per la smagnetizzazione di massa di bancom...

Non andare via...

Io non so fino a dove ci porteranno i nostri sogni Ma so che fino a quando ci parleranno d'amore Continueranno a fiorire stagioni Non andare via

Intercettazioni

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C: te la ricordi C: Cannelle C: quella C: che dava il culo per le morositas? M: certo! C: io volevo essere lei da grande M: ah bhè! C: avere il potere C: di ipnotizzare la gente col culo M: prova ad ipnotizzare la gente col cazzo M: il pendolo funziona sempre!