Di presentimenti e premonizioni
La settimana scorsa non si conclusa per niente bene in ufficio, forse è per questo che stamattina mi sono svegliato con un pensiero fisso, un pensiero che è rimasto nella mia testa fino a quando non sono arrivato in ufficio. Mi sono svegliato convinto che oggi mi avrebbero licenziato o che me ne sarei andato io. Non era mai successo prima, e oggi ne ero pienamente convinto. Con mio stupore in ufficio ho trovato un clima completamente diverso da quello che avevo lasciato venerdì, più calma e cordialità, strano. Ho saputo che hanno altri cambiamente in mente, di ruoli e di stanze. Non si fermano mai, ma il guaio è che le loro soluzioni ai problemi, anche i più elementari, sono completamente senza senso. Per esempio, fino a venerdì mi è stata fatta una celatissima battuta su un possibile mio licenziamento (o forse l'ho solo vista io perchè sotto sotto già sapevo), e oggi invece vengo a sapere che con i cambiamenti che hanno in mente mi affiderebbero la stampa di tutti i lavori in digi...