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Visualizzazione dei post da maggio, 2007

Un disperato bisogno

Ho smesso da quattro mesi, praticamente una settimana dopo che mi sono licenziato. Ogni tanto me ne sono concessa una dopo una cena o per accompagnare una bevuta di birra. Stasera, per noia e nervosismo, ne ho sentito un dispeato bisogno. Ma non potevo certo uscire per comprarle, significherebbe ricominciare. Sono andato in cucina. - Mà, non è che avresti una sigaretta? - Ma ci credi che stavo pensando proprio questo? - Se ce l'hai te l'accetto volentieri - Cucina o camera tua? - Camera mia Balcone, mamma, sigaretta e chiaccherata. Non era la mia amata Camel, ma almeno mi sono calmato.

Cosa?

Che cos'è che mi spinge a farmi del male? Una naturale inclinazione al masochismo? Una forte componente autolesionistica? Cosa? Che cos'è che mi spinge a mettere su solo determinate canzoni? Che cos'è che mi spinge a riguardare certe foto o a rileggere determinate e-mail o sms? Perchè continuo a farmi del male in questo modo dopo quasi quattro mesi? Come se il male che mi hai fatto tu non fosse già abbastanza.

It's over now

Despair, regret, and tenderness is what I feel for you I loved you from the very start, what else could I do? You read my mind, you made me cry Time stood still And now I know the reasons why Time stood still Maybe you're the next best thing to happen All the things we might have been A flame becomes a fading light that burns inside my heart And like a castle in the sand it had to fall apart You made me laugh, you gave me hope It's over now Our happiness went up in smoke It's over now Madonna - Time Stood Still

Come vi sentireste?

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Mi girano vorticosamente i coglioni, cazzo vanno proprio veloci! I motivi sono tantissimi, ma quello che dà il turbo al loro movimento rotatorio è uno solo. Immaginate di lavorare ad un progetto da due anni, di preparare il terreno per tanto, tanto tempo e con tanta, tanta fatica. Immaginate di soffrire da due anni per la sua realizzazione e di aver rinunciato a progetti più facili per dedicarvi unicamente a questo. Immaginate di aver subito forti ritardi e forti delusioni per cause indipendenti dalla vostra volontà. Immaginate di aver dovuto ricominciare più volte tutto il progetto da capo, di rivedere ogni suo punto sempre per cause non dipendenti da voi. Ora immaginate che uno sparuto gruppo di persone vicine a voi arrivi alla realizzazione del vostro progetto prima di voi. Come vi sentireste?

Do the thing you want don't wait for someone else

Spotlight, shine bright Tonight, spotlight No one knows you better than you know yourself Do the thing you want don't wait for someone else Life is just a party that's all you need to know It's your turn to shine baby let yourself go Everybody is a star Everyone is special in their own way So you set your goals high and go far Don't put off tomorrow what you can do today Spotlight, open up your eyes and see Spotlight, shining out for you and me Spotlight, this world is yours and mine Spotlight, this is your chance to shine Don't stand in the corner waiting for the chance Make your own music start your own dance When you feel the rhythm, I'll be by your side Now you have the power baby love is on your side Everybody wants to shine Don't stand in the sideline, step into the light But it's got to come from inside Listen to your heart and step into the Don't be afraid to fall I'll hear you when you call And I'll be right here by your side Don...

La mia vita da Amish

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Oggi, poco dopo mezzogiorno, ho acceso il pc dopo la solita routine mattutina. Mi sono connesso, ho letto la posta e i nuovi commenti al blog. Proprio mentre iniziavo a rispondere, mentre digitavo la primissima parola della giornata, il blackout. E' andata via la corrente. "Vabbè, pochi minuti e tornerà" penso. Comincio a vagare per la casa, guardo mia madre cucinare, inizio a mangiucchiare nervosamente. Parliamo poco, siamo spaesati da quel silenzio irreale. No tv, no stereo, no pc, no dvd, no vita! Ero terrorizzato, mancava la corrente da un'ora e già pensavo al suicidio! Esco in balcone "Se non possiamo sentire la tv almeno spiamo i vicini" dico a mia madre, pochi minuti dopo le riporto la notizia che la tipa del terzo piano stasera uscirà (era al telefono e ha ringraziato qualcuno per l'invito) e poi apprendo la notizia più importante: l'intero quartiere è senza corrente per un allarme bomba all' Ospedale Civico (a due passi da casa mia), ...

Come si vestono i ventottenni?

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Dato che come ogni venerdì ieri sera dovevo uscire, prima di cambiarmi è stato tutto un delirio di scelte tra jeans, magliettine e felpe. Ho poca roba effettivamente, dovrei comprare qualcosa di nuovo, soprattutto per questo tempo del cazzo perennemente incerto tra caldo e freddo. Cambio almeno tre t-shirt, alla fine ne metto una manica lunga nera e una verde militare sopra a manica corta. "Ok, se pò fà" penso, ma i jeans che avevo non mi piacevano, meglio quelli strappati sulle gambe. - Mà li hai lavati i jeans? - Quali? - Quelli strappati - No li ho buttati - Fallo e ti uccido - Sono in balcone, dentro il cesto - Ok - Mica vorrai metterli? - Si - Ma devo lavarli, e ne hai una marea dentro l'armadio! - E stasera voglio questi! Li prendo, li metto, riallaccio le Converse e mi guardo allo specchio. Non ci siamo. Tolgo la maglia verde militare per una dello stesso colore ma più semplice, niente scritte (minchia che guardaroba triste e monotono che ho!). Mi riguardo allo sp...

Hey You

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E' meravigliosa, e il fatto che mi sia arrivata per caso il giorno prima del mio compleanno la rende assolutamente speciale.

Sex crimes and Vatican

Questo video è stato trasmesso in Inghilterra il 1 ottobre 2006. In Italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. Il paziente lavoro di traduzione e di sottotitolatura che abbiamo fatto, è per sopperire a questa vergognosa lacuna. Ed è dedicato a Maria Di Benedetto. Ovunque sia. Tratto da: www.bispensiero.it Vi consiglio caldamente di scaricare il video che trovate nel link al sito, e subito dopo di guardare quest'altro video . Io non ho parole, solo schifo e rabbia. Tanta rabbia. Grazie a Larvotto per averne parlato sul suo blog. Non credo che l'avrei saputo altrimenti. Edit: qui potete scaricare il video in HQ sottotitolato in italiano.

Frenate, sterzate e testate

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E così per caso, una domenica pomeriggio ti ritrovi in auto con i tuoi genitori e ti rendi conto che non succedeva da anni che andassi fuori città con loro. La destinazione era semplicemente il nostro villino, ma lo sclero è iniziato proprio in auto. Si perchè mio padre guida come uno col Parkinson, con frenate e sterzate improvvise da far morire d'infarto, mia madre si scoccia di cambiare sempre canale alla radio e finisce per mettere la cassetta di un live di Renato Zero più deprimente di una visita ad Auschwitz, lei si lamenta della guida di lui, lui che o sta muto (facendola incazzare) o urla (facendola incazzare) e io che mi domando che cazzo ci faccio con loro sbattendo la testa un pò sul finestrino e un pò sul poggiatesta anteriore. Fortuna che mezzora passa in fretta e così arriviamo al villino dove ci aspettavano già mio fratello e la sua ragazza. "Ah! Una scampagnata domenicale!" direte voi. E invece no. Doveva essere una semplice controllata alla casa, ma mio ...

Un ridicolo pensiero

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E' capitato diverse volte che scrivessi qui come se stessi parlando direttamente con te. E ammetto che mi piace pensare che tutto quello che ti ho scritto tu l'abbia letto. E' la mia piccola consolazione, pensarti qui a leggere silenziosamente come continua la mia vita senza di te. Ne ho bisogno, forse perchè trovo inconcepibile riuscire a staccarsi da qualcuno in maniera così totale da un giorno all'altro. Ma di certo non sono un idiota, e so benissimo che tu qui non ci sei, ma se per qualche strana coincidenza, tra le tante che ci sono capitate da quando ci siamo incontrati, dovessi trovarti da queste parti mi piacerebbe sapere cosa pensi di me adesso. Mi piacerebbe sapere se ti ricorti di questo posto e se ti ricordi quanto siamo stati bene. Io e te, un Gran Caffè e un Caffè con Bayles, la Città Eterna e una canzone che saltava fuori da ogni angolo. C'è un principio d'ironia Nel tenere coccolati I pensieri più segreti E trovarli già svelati E a parlare ero io...

Personal Playlist

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Quando GDS75 lancia un invito lo accolgo sempre molto volentieri. Stavolta niente test, si tratta di una classifica, e più precisamente delle 10 canzoni più rappresentative di me. La scelta delle canzoni sarà in base ai ricordi legati alle canzoni e in base alle sensazioni che trasmettono. Mi scuso in partenza perchè so per certo che almeno metà classifica sarà monopolizzata da un'unica Artista, ma che ci crediate o meno la sua musica è sempre stata inspiegabilmente presente nella mia vita. Dunque dalla posizione n. 10 alla n. 1, rigorosamente in ordine sparso eccetto per il podio, ecco le mie 10 canzoni: 10) Gocce di Memoria - Giorgia 9) Dancing - Elisa 8) Losing my Religion - R.E.M. 7) Nothing Compares to You - Sinead O'Connor 6) When You're Gone - The Cranberries 5) Secret - Madonna 4) X-Static Process - Madonna 3) You Learn About It - The Gathering 2) A ll Good Things - Nelly Furtado 1) Ray of Light - Madonna In pratica una playlist tra nostalgia e malinconia ...

La premessa

E' da almeno due ore che leggo ossessivamente blog. Non so perchè, forse per confrontarmi, forse per leggere le paranoie di chi sta peggio di me e consolarmi, forse per leggere le gesta di chi ha tutto quello che io non ho ed autocommiserarmi perchè non sono io ad avere quei successi. Leggo la vita di gente che non conosco, scrivo la mia sapendo che anche loro la leggeranno senza neanche sapere che faccia ho. Sinceramente non so neanche perchè sto scrivendo questo, so soltanto che improvvisamente, al trecentesimo blog che leggevo, mi sono ricordato di averne uno mio. E così eccomi qui. Ho già scritto un post oggi, era nato come una riflessione sulle uscite del sabato sera ma tra tagli e censure è diventato un post di merda su una birra. Questo non so perchè sia nato e cosa diventerà. Forse nulla, magari non lo pubblicherò neanche, come è già successo in passato. Ma adesso sto lentamente cambiando idea, mi sto convincendo a scrivere un post che ho in mente da settimane ma che non ho...

That's what I want for me

Questa constatazione nasce dal rientro nella mia vita di un mio vecchio amico. Una persona che non ho frequentato volutamente per più di un anno, una persona che, insieme al suo giro di amicizie, mi ha sempre frequentato quando conveniva a lui e che io avevo allontanato con molto piacere. Mi sono sottratto a lui per la bellezza di 16 mesi, non mi è mancato per niente e nonostante lui mi chiamasse per organizzare un'uscita io ho sempre risposto con un "Ti richiamo appena posso" che puzzava di bugia già a metà frase. Se poi calcolate tutto quello che mi è successo in questi 16 mesi (praticamente da quando ho aperto il blog) capirete che il tipo inquestione non era neanche l'ultimo dei miei pensieri, ne era completamente fuori. Tornato lui sono tornati anche i suoi amici, ex miei, di cui lui mi ha accennato le vicissitudini dell'ultimo anno e mezzo. E' incredibile quanto loro non siano cambiati, e proprio grazie a loro ho capito quanto sono cambiato io. E la cos...

Murphy's Irish Stout

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Ogni tanto capita di fare qualche piacevole sorpresa durante le uscite del fine settimana, così sabato scorso ci siamo ritrovati al Murphy's Est. 1856 , un locale in pieno irish style a due passi dal mio vecchio ufficio. Non c'eravamo mai stati perchè lo consideravamo solo per fighettini e all'apparenza caro, in realtà è un posto tranquillo e comodissimo grazie anche ai divanetti al posto delle sedie. Ho preso una pinta di Murphy's scura: spettacolare! PS: Sono poco ispirato stasera, avevo scritto un romanzo ma alla fine ho editato tutto.

La perla del giorno

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. Albert Einstein

Alice in Nightmareland

Triste risveglio stamattina, tutta colpa di un sogno. Ero a casa mia, suonavano alla porta ed eri tu. Ero sorpreso. Parlavamo in camera mia ma non eravamo soli e non potevo dirti quello che volevo. Ti portavo in soggiorno, ti mostravo due alberi di Natale, uno più alto ed uno più basso, e ti dicevo che da quando non c'eri più non era cambiato nulla. Un lungo silenzio, poi un abbraccio. Un piccolo schiaffo mentre ti dicevo la più stupida delle frasi "Ma perchè l'hai fatto? Non immagini neanche come sono stato", ma le tue uniche parole sono state per dirmi che non era un ritorno definitivo. Qualche altra frase confusa e forse anche quattro passi tenendoci per mano e parlando della fine di tutto. E poi il risveglio, tra senso di angoscia e lacrime che scendevano senza che neanche me ne accorgessi. That last kiss, I'll cherish Until we meet again And time makes it harder I wish I could remember But I keep your memory You visit me in my sleep My darling, who knew P!nk...