Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2007

Un vento caldo...come quello di stanotte

Ma un vento caldo annuncerà Il risveglio di tempi migliori Ma un vento caldo annuncerà Il risveglio di tempi migliori Ma un vento caldo plasmerà Il rigore di spietati inverni Carmen Consoli - Il Pendio dell'Abbandono

Pensieri random

Post cumulativo, leggete e commentate quello che più vi piace, o se ne avete voglia (e il coraggio) commentateli pure tutti. Se avrete caldo quanto me allora non commenterete un cazzo. Buona lettura. Fa troppo caldo per i miei gusti. Boccheggio e passo le giornate svaccato sul letto a guardare DVD nella più totale apatia e divorato dalla noia e dall'ozio. Ieri pomeriggio ho rivisto per la milionesima volta Cercasi Susan Disperatamente . Ormai conosco ogni singolo dialogo a memoria (in italiano e in inglese!) ma non posso farci nulla, lo adoro e credo che lo guarderò fino alla fine dei miei giorni. Qui una delle mie scene preferite: Adblock "Yeah, well. Fortunally for everybody I'm here and I'm thinking!" Ammiro mia cognata: l'ho vista all'opera all'associazione dove fa volontariato con i disabili. Vederla fare il clown per mettere tutti di buon umore e vedere quanto è ben voluta mi ha commosso. Così come mi hanno disarmato la spontaneità e la voglia d...

La scorta

Immagine

Slave of Camel

E' il titolo di una litografia di Amanda. In pratica un foglio bianco con un pacchetto di Camel aperto disegnato in nero. Ma non è solo il titolo di un quadro, è anche la fottuta realtà. Si perchè in questo momento non so che darei per averne una, una soltanto per andare poi a letto tranquillo e sereno. Il guaio è che ho un attimo di depressione, ho messo su un cd che non dovevo mettere, ho ascoltato (e ascolto tutt'ora) canzoni che non dovrei ascoltare e mi sento un fottuto demente perchè l'unica cosa che potrebbe calmarmi al momento è proprio una sigaretta. E peccato che il qui presente demente abbia fumato l'ultima alle sei del pomeriggio dicendo a se stesso "Tanto per oggi può bastare" . Inutile specificare che le ha finite anche mia madre.

The choice was mine...

...and mine completely. Madonna - Lament Almeno la maggior parte delle volte è così, le scelte le facciamo noi ragionando o andando di istinto. Che i risultati ci piacciano a meno alla fine il merito, o la colpa, è nostro e solo nostro. Ma a volte può capitare che il nostro futuro finisca nelle mani di terze persone, e così può capitare che ci si ritrovi a sperare che quella persona faccia la scelta che non comprometta i nostri progetti.

Perché ti amo ancora

Immagine
Se vuoi andare ti capisco Se mi lasci ti tradisco, sì Ma se dormo sul tuo petto Di amarti io non smetto, no Tu stupendo sei in amore Sensuale sul tuo cuore, sì Se poi strappo un tuo lamento E' importante questo mio momento perché Io ti chiedo ancora Il tuo corpo ancora Le tue braccia ancora Di abbracciarmi ancora Di amarmi ancora Di pigliarmi ancora Farmi morire ancora Perché ti amo ancora Confusione è la tua mente Quando ama completamente, sì Con le sue percezioni Mette a punto le mie inclinazioni perché Io ti chiedo ancora La tua bocca ancora Le tue mani ancora Sul mio collo ancora Di restare ancora Consumarmi ancora Perché ti amo ancora Ancora, ancora, ancora Mina - Ancora Ancora Ancora

If it's bitter at the start...

...then it's sweeter in the end O almeno lo spero. C'è un motivo valido se ho scritto questa frase, ma non ho tempo per spiegarvela: tra poco più di cinque ore ho un aereo da prendere.

In my head

Così tanti pensieri da sentire la testa che pulsa. Così tante cose da fare da non voler fare nulla. Così tante cose da pianificare da passare l'ennesima giornata a cazzo proprio per non pensarci. Come se tutto questo non stesse succedendo, come se avessi l'intera situazione sotto controllo quando in realtà non ho la più pallida idea di cosa mi stia succedendo. Ma in fondo è quello che volevo, quindi farei megli a scrollarmi tutte le paranoie di dosso, smettere di guardare indietro e pensare solo ed esclusivamente a me stesso.

Datemi un Lexotan

Immagine
Ascolto Carmen in loop da un intero pomeriggio, ho ripreso a fumare e ho passato ore e ore tra AirOne , Alitalia , Windjet e decine di altre compagnie low cost. Volare fino a Roma entro una settimana è più difficile che organizzare una scalata sul K2 in giornata. Inutile specificare che è anche più costoso. Stavolta sono € 128,00 con Windjet. Non ho scritto nulla al riguardo ma adesso mi sembra d'obbligo: lunedì volerò fino a New York in cerca di fama e successo (no aspè, quella era Madonna), ehm volerò fino a Roma in cerca di...bhò fate voi, una stanza, una casa, un lavoro, non lo so neanch'io ma ci vado. Vi prego, non commentate: niente convenevoli, niente bocche di lupi, culi di balene, niente di niente. Ignorate questo post e vi vorrò bene a vita. Grazie.

Metti una sera a cena

Una delle scene più divertenti che abbia mai visto in vita mia.

Sono un coglione

Immagine
Si perchè alla fine le ho comprate. Ieri sera, quando sono uscito con A&A. E che dovevo fare? Mica potevo continuare a scroccarle a loro due! E resistere alla tentazione in un periodo così...così non era affatto possibile. Ne ho fumato due ieri sera, oggi non le ho neanche guardate. Ma stasera si esce, quindi altre due ci scapperanno. Ho ricominciato? Non lo so, so soltanto che sono un coglione.

Sogni ricorrenti

Ho parlato mille volte dei miei sogni su questo blog. Ai sogni dò un'importanza notevole, sono un riflesso del nostro Io più remoto e reale, nei sogni spesso vediamo cose che non vogliamo ammettere a noi stessi, nei sogni riversiamo le nostre speranze e talvolta sfoghiamo la nostra rabbia. Se poi considerate che nell'ultimo anno ho fatto anche due sogni che alla fine si sono avverati capirete che ogni cosa che sogno cerco di analizzarla molto attentamente. La settimana scorsa ho sognato una cosa che non sognavo da almeno dieci anni, e ai tempi insieme ai gatti erano le cose che sognavo più spesso: i neonati. Spesso li sognavo anche insieme, come quella volta che raccogliendo un gattino da terra mi sono ritrovato in braccio un meraviglioso bambino che mi sorrideva beato. Ma la settimana scorsa il neonato non era nè bello nè sorridente, era disteso sul tavolino del pub dove stavo con amici ed ex colleghi, e lui era attorniato da mamma e papà in procinto di cambiarlo. Era molto ...