Ma non è che verresti con me?
In pausa pranzo mi ha chiamato Daniela, non ci sentivamo da un bel pò a parte gli sms di auguri a Natale e Capodanno. Studia, non ha più preso casa a Roma e per il momento non ne cercherà. Se ne stà nella sua casetta di Latina tra libri dell'università e serate con le amiche.
Mi ha chiesto di me, le ho detto dei soliti casini in ufficio, del Capodanno e poi è saltato fuori il vero motivo della chiamata:
D: Senti un pò, ma non è che verresti con me?
M: Venire con te dove?
D: A Valencia. Ci vado ad Aprile
M: Daniè ma possibile mai che ogni volta che mi chiami mi chiedi di partire con te?! Cazzo a Natale mi hai chiesto di venire con te a Budapest, ad agosto di accompagnarti a Parigi per vedere Madonna, prima ancora a Praga e ora in Spagna! Lo sai che io ci verrei, ma sai pure che ho la catena corta qui in ufficio!
D: Evvabbè! Ma se chiedi una settimana con tre mesi di anticipo non possono dirti di no!
M: Lo so, ma non so come saremo combinati da qui a tre mesi (visti gli ultimi sviluppi poi!)
D: Vabbè io te lo dico, vedi che puoi fare. Puoi anche dirlo a qualcun'altro, io sono con un'amica. Partiamo per festeggiare i nostri compleanni, il 22 e il 23 Aprile. Sarebbe bello se venissi anche tu
M: Ok, prendo la cosa in considerazione, ti faccio sapere
D: Si ma sbrigati, i biglietti stanno a € 70,00 e li prendiamo la settimana prossima altrimenti poi aumentano
M: Ok, ti faccio sapere
Inutile dire che la risposta è più no che si. Poi abbiamo continuato a parlare di viaggi. Mi ha detto che ha scelto Valencia (ma stà pensando anche a Madrid) al posto di Londra, ma visto che si tratta di pochi giorni Londra non conviene perchè non riuscirebbe a vedere nulla.
Ma perchè deve sempre chiamarmi per chiedermi di partire con lei? Mi mette in crisi, mi fa pensare a quanto io sia terribilmente impossibilitato a programmare un viaggio al di fuori delle settimane di chiusura della ditta ad agosto. Mi fa pensare che fondamentalmente stò lavoro è una trappola, non ho neanche un pomeriggio da dedicare a me stesso figuriamoci se posso allontanarmi per una settimana.
Sono troppo insoddisfatto. Devo licenziarmi.
Mi ha chiesto di me, le ho detto dei soliti casini in ufficio, del Capodanno e poi è saltato fuori il vero motivo della chiamata:
D: Senti un pò, ma non è che verresti con me?
M: Venire con te dove?
D: A Valencia. Ci vado ad Aprile
M: Daniè ma possibile mai che ogni volta che mi chiami mi chiedi di partire con te?! Cazzo a Natale mi hai chiesto di venire con te a Budapest, ad agosto di accompagnarti a Parigi per vedere Madonna, prima ancora a Praga e ora in Spagna! Lo sai che io ci verrei, ma sai pure che ho la catena corta qui in ufficio!
D: Evvabbè! Ma se chiedi una settimana con tre mesi di anticipo non possono dirti di no!
M: Lo so, ma non so come saremo combinati da qui a tre mesi (visti gli ultimi sviluppi poi!)
D: Vabbè io te lo dico, vedi che puoi fare. Puoi anche dirlo a qualcun'altro, io sono con un'amica. Partiamo per festeggiare i nostri compleanni, il 22 e il 23 Aprile. Sarebbe bello se venissi anche tu
M: Ok, prendo la cosa in considerazione, ti faccio sapere
D: Si ma sbrigati, i biglietti stanno a € 70,00 e li prendiamo la settimana prossima altrimenti poi aumentano
M: Ok, ti faccio sapere
Inutile dire che la risposta è più no che si. Poi abbiamo continuato a parlare di viaggi. Mi ha detto che ha scelto Valencia (ma stà pensando anche a Madrid) al posto di Londra, ma visto che si tratta di pochi giorni Londra non conviene perchè non riuscirebbe a vedere nulla.
Ma perchè deve sempre chiamarmi per chiedermi di partire con lei? Mi mette in crisi, mi fa pensare a quanto io sia terribilmente impossibilitato a programmare un viaggio al di fuori delle settimane di chiusura della ditta ad agosto. Mi fa pensare che fondamentalmente stò lavoro è una trappola, non ho neanche un pomeriggio da dedicare a me stesso figuriamoci se posso allontanarmi per una settimana.
Sono troppo insoddisfatto. Devo licenziarmi.
Commenti
dire invece "me ne vado per un pò" al capo è obbligatorio.
se quel pò diventasse sempre, beh... sarebbe il massimo :)
Che merda di situazione..
viaggi e miraggi di francesco de gregori... a volte la musica aiuta!!