Alice in Wonderland
Comincia più o meno con questo monologo uno dei libri più evocativi che abbia mai letto. Mi è sempre piaciuto, sin da piccolo, tanto da farmi regalare per il mio 10° compleanno l'edizione integrale del romanzo di Lewis Carroll.
E' strano come a distanza di 17 anni mi ritrovi a parlarne di nuovo. Tutto è iniziato perchè ho chiesto il DVD a un mio collega, e da qui di nuovo a leggere articoli e commenti e famous quotes dal libro. Molti parlano di Filosofia, altri addirittura di un romanzo pieno di richiami Cabalistici. Una cosa è certa, se ci si perde tra i meandri dei dialoghi di Alice con se stessa e con i tanti personaggi che incontra durante il suo viaggio onirico (perchè alla fine di sogno si tratta), si arriva alla conclusione che in fondo un pizzico di verità c'è, nonostante regni il nonsense dall'inizio alla fine a me la domanda del Brucaliffo ha sempre fatto riflettere, ma ancora di più la risposta data da Alice.
Caterpillar: Who are YOU?
Alice: This was not an encouraging opening for a conversation. I, I hardly know, sir, just at present, at least I know who I WAS when I got up this morning, but I think I must have been changed several times since then.
Altra piccola perla:
Alice: I wonder if I've been changed in the night? Let me think: was I the same when I got up this morning? I almost think I can remember feeling a little different. But if I'm not the same, the next question is 'Who in the world am I?' Ah, that's the great puzzle!
Commenti
Ho rivisto il cartone proprio ieri sera..
A me affascina..
Ed è lo stesso motivo che fa di Ray of Light la mia canzone preferita..
P.S. Benvenuti ad entrambi ;)