Ennesimo sfogo
No stavolta non mio, ma della milionesima persona che ha deciso di sfogarsi con me confidandomi quello che di sbagliato c'è nella sua vita.
Stavolta la vittima è un mio collega (tanto per cambiare), in una improvvisa pausa di riflessione non voluta da lui con la sua ragazza. Mi ha chiamato prima di cena, praticamente venti minuti dopo avermi lasciato alla stazione della metro, per dirmi che stava male, che era solo a casa e che non vede nessuna via d'uscita alla sua situazione.
Purtroppo non ho potuto fare molto, tra l'altro tante cose gliele avevo dette oggi mentre pranzavamo (nel bagno dell'ufficio, Dio che depressione!) eppure dopo sei minuti di conversazione mi ha detto che stava un pò meglio, e io gli ho proposto una bella cena insieme per domani sera. E' già pronto per lui anche un bel messaggio per tirarlo su più tardi, quando prima di dormire ricadrà sicuramente nella depressione più nera.
Mi domando seriamente cosa cazzo spinga le persone a confidarsi con me. Dai fidanzati depressi ai mariti abbandonati, dalle ragazze tradite dal ragazzo dei loro sogni fino alla più seria, la ragazzina che mi confida di andare in bagno a vomitare dopo ogni pranzo.
Ma soprattutto: perchè io non ho quasi mai il coraggio di aprirmi con loro come loro hanno fatto con me?
Stavolta la vittima è un mio collega (tanto per cambiare), in una improvvisa pausa di riflessione non voluta da lui con la sua ragazza. Mi ha chiamato prima di cena, praticamente venti minuti dopo avermi lasciato alla stazione della metro, per dirmi che stava male, che era solo a casa e che non vede nessuna via d'uscita alla sua situazione.
Purtroppo non ho potuto fare molto, tra l'altro tante cose gliele avevo dette oggi mentre pranzavamo (nel bagno dell'ufficio, Dio che depressione!) eppure dopo sei minuti di conversazione mi ha detto che stava un pò meglio, e io gli ho proposto una bella cena insieme per domani sera. E' già pronto per lui anche un bel messaggio per tirarlo su più tardi, quando prima di dormire ricadrà sicuramente nella depressione più nera.
Mi domando seriamente cosa cazzo spinga le persone a confidarsi con me. Dai fidanzati depressi ai mariti abbandonati, dalle ragazze tradite dal ragazzo dei loro sogni fino alla più seria, la ragazzina che mi confida di andare in bagno a vomitare dopo ogni pranzo.
Ma soprattutto: perchè io non ho quasi mai il coraggio di aprirmi con loro come loro hanno fatto con me?
Commenti
EVERYTHING HAPPENS FOR A REASON.....
E cmq credo che ognuno abbia un ruolo, tu sei sicuramente un buon confidente e come me non hai la stessa facilità a parlare di te come invece fanno gli altri. Mi piace aiutare la gente quando è giù, ma quando io ho dei problemi non riesco a parlarne, mi sembra quasi di affliggere gli altri. Quindi me la spiccio da solo e ne parlo solo quando sono risolti, non sempre sta cosa fa bene però!
E cmq l'odissea continua...stamattina, ore 08.15 al bar prima di entrare in ufficio..
..e stasera si cena insieme..sta troppo male..
Però cazzo, è pesante..cioè, di solito mi sorprendo io stesso delle parole consolatorie che mi escono di bocca, ma certe volte non so veramente cosa dire.. :s
Luke, va e segui il tuo destino. Hihihi. Go Madre Teresa Go!!!
..e il dono si, credo di averlo sul serio..
Mmm ecco la morte su ali dorate, fammi fare na bella grattatina scaramantica, va!