lunedì 27 novembre 2006

Sunday Night Fever - Part Two

Cronaca di un'Ordinaria Domenica Sera
Parte Due: La Cena del Digiuno

E qui comincia la cena. I menù sono spettacolari, tutti pieni di icone indiane, disegni di Shiva, Ganesh e compagnia bella. Si parte con le ordinazioni: dopo strane pronunce dei piatti tipici (praticamente pronunciavamo in inglese parole indiane, ho detto tutto) optiamo per un antipasto misto, un piatto di riso con quattro tipi di curry e pollo con qualcosa di intraducibile. Il tutto accompagnato da un ruscello di vino rosso della casa.
Arriva l'antipasto, delusione. E' microscopico, costa € 4,00 e praticamente è impossibile da dividere. E noi che siamo abituati alle portate giganti del ristorante arabo!
Andrea si lamenta del prezzo: "Minchia ma stò coso dovrebbe costare € 2,50, non c'è un cazzo!!"
Quando lo apriamo e vediamo che non è altro che un mix di verdure in crosta di qualcosa (dove le patate regnano sovrane) io replico "Ma è piano di verdure! Altro che € 2,50 stò coso dovrebbe costare € 1,00!!". Intanto il cameriere mi sente, si avvicina e ci chiede se può portare il resto delle cose subito, noi acconsentiamo, tanto l'antipasto l'avremmo divorato in due secondi.
Finiti gli antipasti, aspettiamo più di mezzora il resto delle cose, minchia e meno male che gli avevamo detto di portarli subito!
Il primo è il piatto nella foto, un riso insipido e scotto, una Pringle gigante che lo copriva, quattro tipi di curry inclassificabili e due centimetri cubici di carne di un non specificato animale. Visto che separatamente erano immangiabili abbiamo optato x mischiare il tutto, risultato soddisfacente, il piccante di uno dei quattro curry è stato la nostra salvezza!
Si passa al secondo, intanto le nostre risate rimbombano per tutto il locale (praticamente deserto, solo un paio di coppiette), la tovaglia inizia a diventare uno schifo e quei due hanno pure fatto uno strano scambio di sedie tra le loro e quelle negli altri tavoli perchè erano più comode. Inutile dire che di tanto in tanto, spuntava dalla porta la testolina di un cameriere che veniva a controllarci.
Vabbè, la cena finisce, io e Andrea abbiamo più fame di prima, Amanda dice che è sazia. Io parto con una frase dolcissima tipo "Grazie al cazzo! Ti sei presa il pezzo di pollo tutto carne, noi due avevamo praticamente due ossa con un micropezzo di carne!!". Intanto vado al cesso, Andrea mi aveva già avvisato ma non ci avevo creduto: entro e il bagno dei maschi era praticamente un corridoio, buio, senza chiave nella porta e, ovviamente allagato. Cazzo aveva ragione, sembrava una delle stanzette di Hostel!! Devo adeguarmi, come Andrea sono costretto a pisciare con la porta aperta, appena esco la mia attenzione viene catturata da un fantastico cartello fuori dal bagno!! Ora, errori a parte dovete sapere che nel cesso non c'era manco l'ombra di un cestino!!
Ilarità su ilarità si chiede il conto, e qui l'euforia svanisce: € 30,00!! Poco direte voi, e invece no, tanto!! Considerate che c'era sia il coperto sia il servizio, e poi siamo usciti praticamente digiuni (Amanda a parte, che era sazissima di pollo!!). Inevitabile all'uscita l'addio al locale, croce sopra anche su questo, la lista nera dei locali continua ad allungarsi!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Uddio hostel noooo, mio dio ho ancora gli incubi per quel film? MA non avevano il pollo tikka? Lo adoro, o magari il tandori...

Massi ha detto...

Hai gli incubi x Hostel?? Ma è stato un pacco allucinante!!

I sacchetti x il vomito ke davano all'ingresso mica erano x le scene cruenti...li davano xkè il film fa solo vomitare..

Anonimo ha detto...

beh dai un minimo di angoscina...solo un poco..la cinese con l'occhio penzoloni era simpatica! Certo, realistico come pochi..nessuno muore dissanguato per le ferite, si rimarginano da sole...meglio delle stigmate!

Massi ha detto...

Durante la scena della cinese l'intero cinema stava malissimo e sentiva le risate mie e di Andrea!!

Che porcata.. -_-'

Anonimo ha detto...

cinico di mmmmerda...